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E POI SI DICE CHE …………….. .……..
nelle valli montane e in particolare nella valle di Ala e ancora di più in Mondrone non si possono creare iniziative a favore della popolazione estiva e residente. Si parlerà di una biblioteca, che dall'idea di pochi ma con la partecipazione di molti, è stata creata dal nulla e dopo un mese presenta centinaia di volumi in lettura e consultazione. Le biblioteca accolta da tutti con entusiasmo e soddisfazione ritenuta dai più di utilità sociale, non potrà essere tenuta aperta, anche se era stata trovata una persona residente che l'avrebbe gestita nel periodo invernale, perché il locale .. ex cappelletta.. dove sono stati sistemati i libri non ci è stato concesso in affitto dal gestore del locale …. Anzi ci è stato ordinato di svuotare il locale e nel caso buttare via i contenuti con la frase …. Cosa vuole che se ne facciano dei suoi libri … diretta al presidente del Circolo Mondronese ….Vi daremo tutti i dettagli e vi conteremo anche molte altre cose al riguardi di altri locali.
Copia della lettera recapita in Curia alla fine del settembre scorso
Mons. ******** ********** Via Valdellatorre 3 Torino
Dopo il colloquio e successive telefonate aventi per oggetto la possibilità che la Parrocchia di Ala di Stura concedesse a titolo oneroso(secondo modalità da stabilirsi) al circolo Mondronese i locali della casa parrocchiale e annessa ex cappella, siti nella frazione di Mondrone, speravamo da parte della Curia in un interessamento con l'indicazione di una linea guida da seguire con Don Bruno Giavazzi. Non avendo avuto a tutt'oggi alcun suggerimento vorremmo metterla al corrente della situazione attuale. Il Parroco ci ha intimato lo sgombero dei locali e la restituzione delle chiavi, in particolare ha provveduto a distruggere il manifesto illustrativo affisso sulla porta della ex cappella adibita a biblioteca ( con ben 500 volumi ) chiudendo contemporaneamente il locale. In data odierna abbiamo consegnato le chiavi unitamente ad un contributo mediante assegno per l'uso dei locali e consumo corrente elettrica relativamente ai 20 gg. di agosto che ci aveva concesso. Alla nostra richiesta di continuare ad usare almeno la ex cappella come biblioteca da tenere aperta tutto l'anno, visto il notevole successo e l'interesse da parte dei fruitori, ha opposto un netto rifiuto adducendo come motivazione l'interessamento di alcune parrocchie per la struttura non lasciandoci motivo di sperare di essere presi in considerazione anche con la conferma da parte nostra della validità della richiesta scritta a sue mani (01/05/ 2010) e suscettibile di trattativa e come copia a lei consegnata in occasione del nostro primo colloquio. A questo punto pensando all'anno prossimo dobbiamo amaramente constatare che le attività aggregative previste dallo statuto del circolo e che portiamo avanti da ben quarant'anni si interromperanno bruscamente per mancanza di locali. Questo in parole povere significa la morte della frazione. Da ultimo vorremmo soltanto che si portasse attenzione al fatto che prima di privilegiare realtà esterne varrebbe la pena di tenere conto di quella esistente sul territorio che proprio estranea non è, in quanto è grazie anche agli abitanti della frazione se la ristrutturazione dei locali in anni passati è stata possibile. Sperando ancora in un interessamento da parte della Curia per il nostro pur piccolo problema, ma vitale per la frazione, restiamo in attesa di un cenno di risposta
Torino 27 settembre 2011 Il Presidente del Circolo Mondronese Carla Buzzi
email mondrone@mondrone.it Sito di Mondrone www.mondrone.it
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