"L me pais……"   (Mondrone) 
del Rev.Mons. Silvio SOLERO

Pubblichiamo una ritrovata poesia del Mondronese per eccellenza Don Silvio Solero,scritta in piemontese non si sa in quale anno o per quale circostanza,ma certamente bella e valida nella sua schietta semplicità e dalla quale traspare tutto l'amore che il sacerdote  aveva per la terra che lo vide nascere,in particolarmodo per il paese che gli diede i natali  e per tutta  la gente delle Valli di Lanzo.

Chi è stato Don Solero :

Nacque a Mondrone il 7 marzo 1889 e discende per parte dei nonni materni dal casato dei Bricco di Martassina e per padre  dal casato dei Solero di Mondrone.
La sua fanciullezza la passa a Mondrone e fu scolaro a Martassina,frequentò poi i corsi ginnasiali,filosofici e teologici nei seminari diocesani.
Fu il primo ecclesiastico di Mondrone dopo 200 anni,e fu ordinato sacerdote del 1913,inizio il suo ministero come coadiutore nella Parrocchia del Duomo,dove tornerà gli ultimi anni come Canonico.
Don Solero amava definirsi prete-soldato e lo fu certamente in ogni senso,vestendo i panni del cappellano militare nel V  Artiglieria Campagna e partecipando attivamente alla prima guerra mondiale,fino a raggiungere il grado di cappellano Capo della Divisione Militare di Torino,nel 1927 dopo essere stato richiamato in servizio.
Terminata la guerra ,dopo la breve  permanenza a Trieste  ,rientrò in diocesi.
Dopo la seconda guerra mondiale,nel 1945 si ritira dalla vita militare e diviene canonico teologo del Duomo di Torino.
Dedicò gli ultimi anni all'attività di predicatore e scrittore delle sue ricerche storiche.
Vede la stampa in quel periodo quello che può definirsi il libro più significativo fra le tante opere la "Storia Onomastica delle Valli di Lanzo  - Vol.1°Ed.1955  -  Ceres e la Valle d'Ala di Stura" pubblicato dalla Società Storica delle Valli di Lanzo
(
vedi la dispensa pubblicata*dal Circolo Mondronese in occasione del trentennale della sua fondazione ,nel quale è riportato dal libro la parte inerente il paese di Mondrone).


Nella prefazione del libro il canonico Don Solero riporta la frase da (Plinio,2)

"Se a noi è negato di vivere più a lungo
Lasciamo almeno qualche memoria
La quale attesti che siamo vissuti"


In questa ottica si colloca la poesia che in queste pagine proponiamo ai  Mondronesi e a tutti i forestieri,villeggianti e estimatori del paese  e che nel sito dedicato al suo paese " MONDRONE " trova la migliore collocazione.

La Poesia

* Della dispensa " Il Circolo Mondronese" distribuita gratuitamente ai Soci del Circolo Mondronese e abitanti di Mondrone,sono ancora  a disposizione alcune Copie.
Chi è interessato ad entrarne in possesso(studioso,cultore delle tradizioni della Valle di Ala e di Mondrone in particolare),può richiederlo inviand una Email  a  mondrone@mondrone.it  ,specificando la motivazione della richiesta.
Nel limite delle disponibilità si procedera a fornirne una copia.
La dispensa  è comunque riportata per intero nelle pagine del sito : vedi  Storia del Paese

La Chiesa di Mondrone

Mons.Solero ad Ala di Stura

Don Solero a Mondrone

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