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ALA DI STURA - DEGLI ESCURSIONISTI trovano uno Stambecco ucciso con una balestra
L'ultima vittima dei bracconieri nelle Valli di Lanzo è uno stupendo esemplare di stambecco. Un capo di tredici anni, dal peso di circa 130 chilogrammi con due corna prepotenti. Lo stambecco è stato ucciso da un dardo, scagliato quasi sicuramente con una balestra di precisione, che si è infilato tra il collo e la zampa anteriore sinistra, dove è posizionato il cuore. La carcassa è stata scoperta l'altro giorno da alcuni escursionisti che stavano facendo trekking lungo i sentieri che tagliano la montagna sopra la frazione Mondrone di Ala di Stura, a circa 1700 metri di quota. «L'animale era stato abbattuto solo poche ore prima, ma purtroppo dei bracconieri che, forse, sono stati disturbati e non hanno potuto recuperare il trofeo, non è rimasta traccia» - spiegano le guardie ecologiche volontarie delle Valli di Lanzo e della Val Ceronda. Questi, insieme agli agenti del Corpo Forestale e a dei volontari della Lida hanno caricato la carcassa dello stambecco trasportandola fino a valle. Poi l'ungulato è stato sistemato in una cella frigorifera all'interno del parco La Mandria e da lì è finito all'istituto zooprofilattico di Torino dove potrebbe anche essere imbalsamato. «E' da qualche anno che uno stambecco non veniva abbattuto con la balestra» - dice Gianfranco Righero, dirigente del servizio tutela fauna e flora della Provincia. Che spiega: «La caccia di frodo non è più diffusa come un tempo, ma oggi dobbiamo fare i conti con dei grandi bracconieri, gente preparata che conosce il territorio, si muove con molta cautela ed è difficilmente identificabile». Lo stambecco abbattuto a Mondrone fa parte del migliaio di esemplari che vivono nell'alta Valle di Lanzo. «Un buon numero che è cresciuto negli ultimi anni e che ha permesso di ripopolare anche la Valle di Susa dove ultimamente abbiamo registrato la presenza di circa 160 animali» - termina ancora Righero.
g. gia.
(Da LA STAMPA del 2/6/2004 Sezione: Torino cronaca Pag. 53)
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