Il "bidone" è gioco molto difficile che richiede (e affina) la tecnica, dovendosi il giocatore destreggiare in spazi ristretti e avendo come obiettivo un oggetti di non grandi dimensioni e (di solito) ben difeso. Negli ultimi tempi, il gioco è praticato (e non con cattivi risultati) anche da alcune ragazze di Mondrone.
  Il campo per le bocce è ricavato riassestando la striscia di terra
ex pallavolo dietro la parrocchia e illuminandolo con fari di fortuna. Per la sala riunioni si ottiene la disponibilità da parte del Parroco di Borgaretto della cappelletta nell'Oratorio vicino alla Chiesa.
  Notevole interesse ha suscitato la serata di proiezione d'alcuni spezzoni di vecchi film muti, girati a Mondrone con la partecipazione come comparse anche di residenti, girati all'epoca dagli stabilimenti cinematografici Fert di Torino e recuperati da Bruno Rosa presso il Museo del Cinema di Torino ( alla Mole Antonelliana).
  La mostra mercato, novità dell'anno, organizzata nell'intento di raccogliere fondi per la riparazione del campo da pallone, ha avuto un notevole successo grazie alla partecipazione di molti, sia esecutori di lavori, sia compratori.
  Un grazie particolare è rivolto a Lino Solero che ha prodotto alcuni lavori intagliati nel legno, e a Gianni Vera per le sue meravigliose casette in pietra.
  I giovani, intanto, si impegnano sempre più nelle manifestazioni mondronesi, dall'organizzazione dei giochi per i bimbi alla serata musicale che, per la prima volta, si svolge all'aperto, nel cortile dell'Oratorio, con una buona presenza di pubblico. La squadra di calcio di Mondrone, invece, viene estromessa dal torneo di Cantoria nel girone eliminatorio, ad opera del Migliere (vittorioso 1 a 0 nella sfida decisiva).
  Anche Giacomino e Giorgio Solero meritano un ringraziamento per la realizzazione del gioco dell'oca sulla falsariga del percorso della Scarpalonga. Altro doveroso ringraziamento a Federico Droetto per l'offerta della farina per la polentata, e a tutti quelli che si sono prodigati nella preparazione e nello svolgimento di tutte le attività, di cui non si elencano i nomi, nel timore di dimenticare qualcuno.
Si passa quindi all'elezione del nuovo esecutivo per il 1999, con nomina a presidente di Marco Visentin, vice Massimo Colombo e segretaria Elisa Mollo. La serata si chiude con l'estrazione di premi abbinati alle tessere d'iscrizione.
Gl'iscritti scendono a 59, minimo storico
  L'anno 1999 si apre con una riunione con rinfresco (bibite e torcetti) offerta dal Circolo, in cui il presidente Visentin illustra le manifestazioni per l'estate in corso; l'assemblea di chiusura si tiene invece nella Cappella della comunità.
  L'unica manifestazione in calo è stata la Scarpalonga con soli 49 partecipanti; anche la mostra mercato è stata rimandata per la mancanza di realizzazioni da esporre e vendere; non si è ancora riusciti a sistemare a dovere il campo, anche per le solite promesse mai mantenute dal Comune di Ala di fornire della terra buona per creare un fondo regolare atto alla semina d'erba cui si era da tempo reso disponibile Alberto Vanzo.
  Il nuovo campo da bocce è stato dotato già all'inizio della stagione di due potenti fari recuperati dal vecchio, si è pure completato per quanto possibile l'assestamento del terreno, il medesimo è stato poi assiduamente usato dai meno giovani, anche di sera. Il cortiletto della parrocchia è oramai deputato a diventare il centro d'incontro della piccola comunità.
  Anche la serata musicale si è nuovamente svolta sulle scalinate dell'oratorio debitamente illuminato.

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