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L'estate 2001 si presenta difficile: il paese è ancora segnato dall'alluvione, la ricostruzione prosegue, ma con ritardi e alcune manifestazioni appaiono pregiudicate o difficilmente realizzabili. Il direttivo si ritrova il 16 maggio per predisporre il calendario delle manifestazioni e cercare di risolvere i problemi tecnici e organizzativi che si sono creati. E' il caso della scarpalonga, che è costretta, per la prima volta dalla sua nascita, a mutar percorso abbandonando, per sempre, il suggestivo passaggio nei boschi tra la Gorgia e il Pianard per adottare un tratto molto più "cittadino" che consente, per contro, di valorizzare zone caratteristiche del paese. Non ci si perde d'animo e si incomincia con le manutenzione agli impianti. Nelle giornate di sabato 9 e domenica 10 giugno si è provveduto a pulire il campo sportivo per rimuovere il fango e i detriti lasciati a seguito dell'alluvione Il ponte che collega il paese con la fontana del Pianard non è ancora stato ripristinato, ma i volenterosi mondronesi hanno trovato una soluzione per poter comunque attingere acqua alla fonte; ieri (4 agosto) è stato infatti tirato un tubo che collega la fonte con la riva della Stura più vicina al paese, permettendo, con poca fatica di prendere l'acqua (cosa molto utile, visto che in questi giorni molti rubinetti sono all'asciutto per alcune ore al giorno, creando problemi ai villeggianti) Nella serata di domenica 5 agosto si è svolta la tradizionale presentazione del programma del Circolo alla presenza di numerosi soci. Il presidente ha ringraziato gli sponsor che quest'anno affiancano il Circolo nelle manifestazioni tradizionali e nuove; è stato inoltre presentato il nuovo percorso della scarpalonga, che si snoda come segue. Partenza: dalla vecchia provinciale, fino al ponte crollato, per svoltare verso casa Bernardi, poi percorso nel prato fino all'incrocio con il vecchio campo da bocce dell'albergo Regina; si svolta per il sentiero che passa dietro casa Cerrato, poi per la strada delle ville fino alla piazza; dalla piazza si imbocca la strada del cimitero, per i prati fino al ponte crollato del Pianard; da qui al campo sportivo, in piazza e un secondo giro per i vicoli di via Roma, per la strada delle ville. 7 agosto eccoci al primo vero appuntamento dell'estate mondronese: la giornata dedicata ai bimbi; quest'anno la nostra infaticabile organizzatrice Elisa ha pensato di riprendere una tipica attività - la pittura bimbi - che negli anni precedenti avava avuto molto successo. Alla fine parteciperanno circa 25-30 bambini e i disegni saranno poi esposti in saletta per le varie premiazioni. Come programmato sotto la direzione esperta di Manuela Facciotto, si è svolto il corso di fitness presso il campo sportivo di Mondrone, si è trattato di una simpatica iniziativa che ha trovato il gradimento e la partecipazione di molte persone. La gara di torte proposta da Giancarlo Grossetti e inserita in calendario non è stata assolutamente una GARA; nel senso che alla fine, si è tradotta in una simpatica anticipazione della giornata gastronomica, pur con qualche lamentela da parte di chi non ha potuto sapere in tempo la variazione del programma. A parte questo piccolissimo inconveniente, tutto si è svolto nel migliore dei modi, con partecipazione di molti mondronesi, e preparazione di dolci buonissimi Nel pomeriggio del 10 agosto (causa maltempo, raro in questa estate, si è dovuto posticipare dal 9 al 10) si è svolta la seconda edizione del torneo di beach-volley sul campo di Mondrone, organizzatore della manifestazione Stefano Vanzo. Grande partecipazione quest'anno: le squadre sono in totale 8, con due di Martassina e una di Balme , grande successo. La manifestazione ha visto prevalere (come lo scorso anno) il team formato da Elisa Mollo, Stefano Vanzo e Giovanni Guastavigna nei confronti di Luca Solero, Roberto Sampieri e Guido Rosa, dopo una tiratissima partita sui 3 set, condita anche da alcuni momenti di tensione; alla fine, a finirci in mezzo, come sempre, il povero arbitro di turno (Stefy, nell'occasione).
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