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Si passa alla votazione e l'assemblea al'unanimità riconferma il direttivo (Carla Buzzi, Gianni Vera e Claudio Ferra) Analogamente era stato approvato il bilancio che chiude con un buon attivo come da documentazione nei libri contabili.Gli iscritti risulta 72. Si passa successivamente alle osservazioni dei soci, alcune persone sollevano il problema che non vi sia stata una pre riunione degli interessati e responsabili delle varie manifestazioni e da più soci viene richiesto di stillare un elenco di persone che si rendono disponibili per gestire le varie manifestazioni.Anche se il parere della Direzione è in disaccordo con tale procedura ricordando ance quanto era stato già fato presente il precedente anno su come si riteneva di gestire il tutto,si rilevano i nomi di chi si propone. Concludendo si ritiene ancora di porre in evidenza che malgrado l'assenza di alcune manifestazioni, la cassa finale presenta un saldo attivo maggiore del precedente anno e che il numero degli iscritti è aumentato.Pertanto pur trattandosi di un anno di transizione con in dubbio la possibilità di avere per il prossimo anno un luogo di ritrovo dove potere effettuare buona parte delle manifestazioni, si è portata a termine una stagione positiva. L'assemblea si chiude alle 23,00 con un piccolo rinfresco. Nell'autunno sono continuati i contatti con il parroco,in particolare alla metà di settembre vi è stato un incontro per chiarimenti e precisazioni sulla posizione che assumerà il parroco.La risposta è molto negativa per il Circolo Mondronese, infatti il parroco paventa l'intenzione di vendere il tutto alla parrocchia di Borgaretto (associazione che già aveva usufruito dei locali sino all'estate appena conclusasi). La presidente e il segretario nei giorni seguenti prendono contatto con il Sindaco di Ala per fare presente i problemi che si sono venuti a creare con il parroco, il Sindaco assicura un suo intervento presso il parroco. Poiché è ancora in corso la partecipazione per il secondo anno al bando della Regione per contributi a tasso agevolato per la realizzazione di opere di interesse comune, ed essendo il parroco interessato visto che la casa parrocchiale è stata inserita per i contributi riferisce al Sindaco di rimandare ogni valutazione al responso.Inoltre sembra che la possibilità di una vendita sia giunta ad un punto morto visto il rifiuto dell'associazione Borgaretto in relazione alla pessime condizioni del manufatto e quindi al notevole costo per metterlo a norma. Il direttivo del circolo vista l'impossibilità di ulteriori contatti con il parroco nell'anno in corso ritiene di rimandare ogni ulteriore richiesta all'anno prossimo. La fine dell'anno 2010 e inizio 2011 viene festeggiata dai presenti a Mondrone con l'accensione di un cospicuo numero di fuochi artificiale in parte pagati dal Circolo Mondronese e in parte da alcuni presenti.
Anno 2011
Il discorso locali casa parrocchiale e quindi il rapporto con il parroco di Ala viene ripreso in aprile (2011) e nei mesi successivi sino a giungere all'estate. Nel mese di maggio la situazione sembra evolversi per il Circolo Mondronese e il parroco anche se non vuole mai giungere ad un accordo sembra propenso ad affittare i locali.In un successivo contatto a fine giugno quando si è ormai certi che il paese non è rientrato nel bando dei contributi l'atteggiamento del parroco cambia, sembra che ancora per questa estate i locali siano dati a disposizione dell'associazione di Borgaretto, poi viene lasciato libero lo spiraglio per il Circolo Mondronese. Il tutto si evolve negativamente alla fine di luglio quando l'associazione di Borgaretto viene praticamente sfrattata dal parroco e vengono a ritirare tutto il loro arredamento, pensando che il parroco tenga fede a quanto prospettatoci nei precedenti incontri e quindi di affittarci i locali per agosto riceviamo un netto rifiuto sia per l'affitto sia per l'uso dei locali in agosto. Visto che nel frattempo il circolo si era procurato dei gazebo per copre il cortile e dopo breve discussione con i Soci presenti alla fine di luglio si decideva di montarli anche senza il consenso del parroco. Nel mese di luglio inoltre seguito interessamento di Don Virgilio ( ex parroco di Mondrone) il presidente e il segretario si recavano in Curia a parlare con Mons. Del Bosco indicato come responsabile delle Valli di Lanzo.
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