- Il ponte della Gorgia e il ponte del Pianard.
Il ponte della Gorgia, per nostra fortuna, non ha subito danni; distrutto totalmente è invece l'altro ponte, quello che dal campo sportivo conduce verso la fontana del Pianard: la furia della Stura ha travolto la struttura in legno e metallo, e oggi, lì dove c'era il ponte, si possono vedere solo più i due punti di strada ove appoggiava.

- Il campo sportivo.
Il campo sportivo di cemento, nonostante non si trovi a ridosso di alcun corso d'acqua, è ricoperto, per buona parte, da fango e terra portata giù, molto probabilmente, dall'acqua che è fluita lungo il sentiero che porta dalla provinciale verso la Stura.

- Strada delle ville.
Risalendo la strada delle ville, all'altezza della casa Brugnone, poco sotto casa Molino/Guastavigna, l'acqua proveniente dalla vallata ha invaso la strada asfaltata, danneggiando la recinzione della casa Brugnone, e trasportando una notevole quantità di fango che si è fermato nella parte pianeggiante, fra le abitazioni Visentin/Facciotto e Vera (gruppo foto 11); ancora nella giornata di giovedì 19, quando ormai non pioveva più da 3 giorni, continuava a scendere acqua lungo quella via, tanto che si è provveduto a scavare nel fango per far defluire l'acqua verso l'Arian della piazza.

Altri danni sono stati provocati dall'acqua nei pressi di casa Cerrato: una frana ha ostruito la strada di accesso poco oltre casa Piovano (gruppo foto 12), mentre ben peggiore è ciò che ha lasciato il passaggio del rio Cevré: il sentiero che gira attorno a casa Cerrato, anche esso parte del percorso della scarpalonga, non esiste letteralmente più, coperto da massi e detriti lasciati dal rio che si è ingrossato al punto da invadere il sentiero stesso, e, sulla sua sinistra, i prati (gruppo foto 13).

Pochissimi i danni alle abitazioni del paese, e nessun incidente, fortunatamente, agli abitanti, bloccati, comunque a lungo, senza luce, acqua potabile e collegamenti telefonici; i primi aiuti portati dalla protezione civile sono giunti nella giornata di martedì, mentre si è provveduto al ripristino dei collegamenti elettrici e telefonici
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Questa la situazione ad oggi: entro le prossime settimane la strada alternativa sarà terminata e si potranno iniziare, anche a Mondrone, i lavori di ricostruzione. Certo è che i danni ci sono, e i segni rimarranno a lungo.

Una persona che conosco bene (e che sicuramente sta leggendo questa pagina) ha detto di non voler vedere come oggi è ridotto il paese, per poter conservare nella memoria il ricordo di come era prima; io rispondo che il ricordo non lo potrà cancellare nessuno, ma non si può voltare le spalle alla realtà.

Stefano C.

Aggiornamenti nella sezione 6  "Ultime mondronesi".

Si possono vedere altre foto della nuova strada e spettacolari immagini di Mondrone DURANTE l'alluvione!!!


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