I Borrelli continuavano: nel libro dei Battesimi di Ala, anno 1616 Ŕ notato Antonio, figlio di Pietro Borrello di Mondrone e di Gioanna. Lucia e Giovannina, figlia di Michele Borrello, sposarono l'una Enrietto Petratto (1604), e l'altra Giacomo Petratto fu Pietro(1620). Noi opiniamo che l'antico e vigoroso lignaggio dei Borelli non si sia estinto ma siasi trapiantato su uno dei casati Droetto: trovammo infatti nel 700 che un ramo dei Droetti mondronesi erano soprannominato Borrel.
C'erano poi nel borgo una famiglia Michela (o d'origine martassinese o derivata da un ramo dei Colomba); una famiglia Canova (de Canova) di Gio. Pietro, che non riuscimmo a meglio identificare; e due famiglie Genoa, delle quali Gian Giacomo spos˛ Domenica Tetti del Nob. Nicolao (1670) e Pier Antonio di Lorenzo spos˛ Margherita Bonino del Cresto(1682).
Molti matrimoni di Mondronesi con fanciulle di Balme e d'Ala: si contano 24 neonati solo dal 1617 al 1621, anno in cui incomincia a funzionare la nuova parrocchia succursale di Mondrone (e incominciano a mancare i libri parrocchiali).
Un caso strano trovammo nel libro dei matrimoni di Ala; un certo Cristofaro Singaro di Germania, abitante in Mondrone, spos˛ nel 1647 Maddalena Genoa di Pietro d'Ala. Ma il nostro stupore cresce vedendo che i testimoni interrogati "sulla publica piazza" di Mondrone erano anch'essi due tedeschi residenti in Mondrone: mastro Melchio Amassa e Giacomo Despenser, di Germania: "li quali in parola di veritÓ et mediante loro giuramento prestato toccando le tele corporali... hanno affermato di conoscere Cristoforo del fu Andrea Singro, del castello di Lombard in Germania, Diocesi di Bissatone (sic) come figlio di bene, di bona voce".
Eppure un fatto eccezionale come questo, per un piccolo borgo come Mondrone, non lasci˛ traccia nei ricordi dei nostri vecchi. Che ne fu di Cristoforo Singro? e degli altri due mastri Tedeschi? Lasciarono discendenti nel paese o nella Valle? Mistero.
E veniamo al 700, cosý movimentato anche nelle nostre Valli.
Un elenco di possidenti mondronesi del 1703 dava le seguenti famiglie: 20 Droetto, 7 Colomba, 3 Petratto, 3 dei Bertoldo, 2 dei Boggiatto, 2 dei Michela, 2 dei Martinengo, 1 dei Genoa, 1 dei Bonino, 1 dei Gindri, 1 dei Bricho, 1 dei Chianova.
Nel 1721 invece troviamo tra i possidenti a Mondrone 22 famiglie Droetto, 6 Colomba, 2 Petratto, 2 Boggiatto, 2 Michela, 1 Bonino, 1 Bertoldo, 1 Bricco, 1 Genoa, 1 Martinengo; sono scomparsi i Gindri e i Canova, ma vi compare il primo dei Solero mondronesi con Gian Pietro Solero Senior, che fu poi sindaco e consigliere per tutta la vita.
Pi¨ ampi e precisi ragguagli si ricavano dallo stato d'anime inviato alla Curia Arcivescovile nel 1750 dal Curato Don Giacomo Antonio Castagneri.

In quell'anno v'erano a Mondrone 19 famiglie Droetto con complessive anime 108; 8 famiglie Solero con 18 anime; 2 famiglie Martinengo con 12 anime; 1

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