suo figlio Bartolomeo fu "insinuatore" a Boves nel 600: e da questo nacque Pier Matteo, dottore in legge e il primo Conte di Mondrone.
Al Conte Pier Matteo, morto forse nel 1752, successe il figlio Giuseppe Antonio, chiamato Conte e "feudatario di questo luogo" in una quittanza del nostro comune in data 18 febbraio 1753, a lui il Comune doveva annualmente lire 27 soldi 8, denari 4, "per fissazione del laudemio e per fitti minuti". Relazioni affettuose si stabilirono fra Mondrone e il suo Conte. Fra gli altri benefici fatti da questo è ricordata "una guardarobba per la riposizione delle scritture comunali ". Nel 1783 "Il Sig. Conte di questo Luogo fa assegnare il suo credito al Rev.mo Sig. Don Monino, perché sia distribuita in limosina ai poveri della parrocchia" ultimo atto di carità con cui il Conte Giuseppe congedavasi dai mondronesi, che l'anno 1783 era l'anno della sua morte.
La Comunità con l'offerta di lire 1 fece celebrare una Messa con ufficio funebre in suffragio dell'anima sua, "in ricognitione de' raguardevoli benefici da lui ricevuti"
Al Conte Giuseppe Antonio successe il Conte Bartolomeo suo fratello, lo stesso già detto "cavagliere di Mondrone" e "cittadino di Cuneo". Essendo egli morto nel 1806 alla età di anni 96, doveva essere nato nel 1710, e perciò successe nel feudo mondronese all'età di 74 anni. A lui fu pagato nel 1784 il laudemio, essendo Sindaco il Nob. Pietro Solero.
Quarto Conte di Mondrone fu Vittorio, nato nel 1797 e morto a Boves nel 1862, che fu l'ultimo feudatario del nostro paese.
I nostri vecchi conservano un vago ricordo del Conte Andrea. Ma non è vero che i Solero-Conto derivino il loro soprannome da particolari relazione con il feudatario di Mondrone; perché i Solero-Conto, di origine Balmese, portavano già questo soprannome quando gli Andreis di Boves non erano ancora Vassalli di Mondrone.
Abbiamo accennato al laudemio ed a altri tributi fissi... Parliamo dei carichi comunali nel 700, e per dare una pratica visione degli stessi, trascriviamo l'elenco dei "contributi fissi" che il Comune pagò nel 1702:                           

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