Per quanto riguarda le manifestazioni religiose, il tempo clemente ha permesso il regolare svolgimento della suggestiva processione dell'Assunta per le vie del paese, allietata, come anche tutte le funzioni domenicali e festive, dal gruppo musicale coordinato dal valente maestro Alberto. A questi ragazzi, che ormai da molti anni dedicano, con costante impegno e sempre maggiore entusiasmo una parte del loro breve soggiorno estivo alla preparazione dei canti e alla partecipazione alle messe, va un sincero ringraziamento.
  Un'altra iniziativa che merita di essere ricordata è il ciclo di cinque incontri di riflessione (21 - 25 agosto), organizzato e presentato da Marisa, sul tema della fede nel nuovo millennio vissuta attraverso una rivisitazione dei momenti fondamentali della nascita e dello sviluppo della cristianità.
  Nel settore giovanile, Mondrone si è distinto vincendo sia il torneo di pallavolo organizzato a Balme, sia il noto torneo di calcetto di Cantoira, sconfiggendo nell'ordine, prima il Migliere, e, in finale, proprio i padroni di casa, vendicando così le sconfitte patite da parte di queste formazioni nelle edizioni precedenti; la mossa azzeccata per la vittoria di questo torneo: l'inversione di ruoli fra il portiere Roberto S. e l'attaccante Stefano V.
  L'attività escursionistica ha registrato, nonostante le condizioni atmosferiche non sempre "estive", lo svolgimento di varie gite: alla Carlera, all'Alpe Rossa/lago del Rhu/lago Mercurin, ai laghi Verdi, al rifugio Molino e verso altre suggestive mete della nostra valle.
  In conclusione, due ultime notazioni: grazie all'impegno di Franco e Adalberto, è stato realizzato un censimento  dei mondronesi presenti nel periodo estivo: in totale, è risultata la presenza di ben 384 persone.
Il censimento è stato presentato il 20 agosto nella serata dell'assemblea del Circolo, abbinata ad un concorso con un piccolo premio. Nella stessa serata durante l'assemblea, si presenta il rendiconto dell'annata: gl'iscritti sono 66, il bilancio è in attivo di ben L. 8.352.000.
  Dopo le ferie si organizza la raccolta di firme in calce ad una lettera di richieste presentata al Comune d'Ala di Stura, stante la scarsissima considerazione dimostrata dalle istituzione per la frazione di Mondrone, anche se d'estate annovera quasi 400 persone.
  Per l'anno 2000, si registra un'importante novità, il "Circolo Mondronese" crea un sito in Internet a cura di Stefano ed Enrico Cerrato: con le nuove tecnologie si cercherà di essere, durante l'anno, più vicini a tutti i villeggianti.
  Queste nuove tecnologie sono inaugurate con una vera catastrofe che colpisce il nostro amato paesello, l'alluvione del
15 ottobre 2000 (presente in questo sito).Quale cronista in diretta sua malgrado, Fulvio Lai che con altri villeggianti rimarrà bloccato per vari giorni, per colpa della frana della strada in località "rocca mola", tra Martassina e Mondrone, Le fotografie dell'alluvione sono state inserite nella rete telematica nel sito appena aperto e  ha raccolto nel breve volgere d'alcuni giorni quattrocento contatti.
  Le ferite causate dall'evento hanno segnato in modo definitivo l'orografia del posto, si è reso necessario il taglio di una nuova strada tra le due frazioni, ma più a valle, ora chiamata ironicamente
"taboga." Sono saltati alcuni ponticelli, il più importante è quello per raggiungere la rinomata fonte del Pianard, che verrà ricostruito solo dopo 7 anni, nel 2007.
Il Circolo prosegue intanto la sua attività verso l'estate 2001; nell'assemblea soci del 20 agosto è stato eletto un nuovo direttivo formato da Bruno Coscia, Franco Cerrato, Elisa Mollo. Un caloroso grazie da noi tutti mondronesi va a Massimo Colombo e Maria Grazia Mulatero, rispettivamente presidente e vice presidente uscenti, per la loro costante presenza, impegno ed entusiasmo.

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